Tag: Chiara Ferrin
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Osservazione di Paesaggio Mutante |03
Modena, 2026 Secondo Salvatore Settis, nel 2012, c’era ancora motivo di sperare. Di seguito un brano da “Paesaggio Costituzione Cemento”, edito da Einaudi e pubblicato nel 2012. Siamo nel 2026 ed effettivamente è aumentata la consapevolezza, ma quando arriverà ad essere sufficiente? “<<Una quercia che cade fa molto rumore; ma una grande foresta cresce in…
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Osservazione di Paesaggio Mutante |02
Parco della Creatività, Modena, febbraio 2026 In questi giorni di caldo torrido e di classifiche che ci dicono quali città italiane hanno più patrimonio arboreo, Modena svetta. È possibile che nel calcolo siano inclusi gli alberelli piantati per compensare il suolo consumato, l’articolo del Post indica come unico criterio gli alberi censiti dal comune, quindi…
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Osservazione di Paesaggio Mutante |01
Modena, 2026 Preferirei fotografare la natura libera, o almeno gli spazi dove si esprime liberamente. Invece non riesco a smettere di guardare questa scena, un altro prato ai limiti del centro urbano devastato dall’edificazione di nuove costruzioni. La giovane pianta con sostegno parla di una vegetazione sempre addomesticata a nostro consumo, e tra la terra…
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Osservazione di Paesaggio Mutante |00
Modena, 1978 Questi eravamo io e i miei fratelli. Più un’amica che sventolava il suo berretto per salutare il treno per Milano, che all’epoca passava proprio dietro casa nostra. Ma noi non eravamo lì per guardare il treno, stavamo facendo un gioco che nelle nostre piccole menti fantasiose di allora aveva il senso di un’impresa…
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TABLEAU VIVANT
Lavoro realizzato con Alessandra Zagni nel 2020 durante residenza artistica con la curatela di Isabella Bordoni, nell’ambito del progetto di arte pubblica MOP Modena Ovest Pavillion, con il coordinamento e la direzione artistica di CivicWise Italia, Associazione Amigdala e Premio Imagonirmia di Associazione Imagonirmia di Elena Mantoni.
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Habitat
HABITATHomemade collages Isolation due to the quarantine, led me to examine the landscape and the repercussions of the human activity on it, by the use of Google Street View first, and Google Earth then. Two instruments almost unknown to me suddenly turned out to be inspiring. Being used to working on landscape matter doing researches…
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“Appena terminate, le costruzioni dell’uomo entrano in un processo di degrado irreversibile. La loro incapacità di evolvere le condanna, presto o tardi, alla rovina. Quando un’opera è compiuta, è già morta. La natura, al contrario, non termina mai nulla. Si fa carico degli uragani, interpreta le ceneri di un fuoco, inventa un processo di vita…
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Cesare Leonardi, architetto e designer modenese di fama mondiale, non proprio allineato con le amministrazioni locali, nonostante per diversi anni abbia collaborato con l’amministrazione PCI della città di Modena, collaborando anche alla progettazione di nuovi parchi cittadini, ha dedicato gran parte del suo lavoro allo studio degli alberi. Non dal punto di vista botanico ma…
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Giardini Privati |17
<<Avevo scelto di parlare di “ecologia” senza utilizzare la parola, portata fino al livello più basso della disaffezione da tante battaglie, esitazioni, radicalismi. “Giardino” […] è un termine più adatto>>. Così Clément rievoca, a distanza di tempo, una delle ragioni che lo portano intorno alla metà degli anni novanta a coniare un’espressione, <giardino planetario>, intorno…