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Giardini Privati si mostra
Giardini privati Chiara FerrinRope gallery 11 maggio – 14 agosto 2019Inaugurazione sabato 11 maggio ore 18.00Modena, via Antonio Scarpa 18Orari della mostra: dal Lun-Ven: 18.00-19.30 Sabato 9.30-12.30/15.30-19.30Domenica su appuntamentoper maggiori informazioni tel. 3485764425 – email info@ropegallery.com “Chiusi dentro a recinzioni che proteggono da sguardi indiscreti, considerati puro ornamento, su di loro come una scure si abbatte…
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“Nessuno ha compreso la sofferenza esistenziale davanti alla distruzione del paesaggio meglio di un grande poeta italiano e veneto, Andrea Zanzotto. Per lui, <il paesaggio è trovarsi davanti a una grande offerta, a un immenso donativo, che corrisponde all’ampiezza dell’orizzonte. È come il respiro stesso della psiche, che imploderebbe in se stessa se non avesse…
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“Il consumo di territorio spinge al limite estremo il distacco dalla natura, ingoiando implacabile coste e montagne, boschi e dune, allontanando la coscienza della terra che produce cibo e ci nutre. Non solo: esso devasta anche gli orizzonti socioculturali prodotti nel lungo corso dei secoli, e talora li irride salvandone con malcelato disprezzo frammenti ‘simbolici’,…
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“Ma forse il più antico esempio di eterotipia è il giardino, creazione millenaria che in Oriente aveva certamente un significato magico. Il tradizionale giardino persiano è un rettangolo diviso in quattro parti. Queste quattro parti rappresentano le quattro parti del mondo, i quattro elementi di cui si compone il mondo e, al centro, nel punto…
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“Fra i quattrocento milioni e il miliardo di anni fa, a differenza degli animali che scelsero di muoversi per trovare il nutrimento indispensabile, le piante presero una decisione evoluzionisticamente opposta. Preferirono non spostarsi, ottenendo dal sole tutta l’energia necessaria per sopravvivere e adattando il proprio corpo alla predazione e agli altri innumerevoli vincoli derivanti dall’essere…
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“Per cominciare, ce la prendiamo con gli esseri che con quel luogo non hanno niente a che fare. Soprattutto se lì sono felici. Anzitutto eliminare, poi si vedrà. Regolare, registrare, fissare le norme di un paesaggio, le quote di esistenza. Definire nemici, pestilenze o minacce gli esseri che osano valicare questi limiti. Istruire un processo,…
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“Senza dubbio la storia dei giardini è particolarmente segnata dalla nozione di ordine. È nel giardino – e solo nel giardino – che la natura viene rappresentata secondo un ordine particolare. Altrove, nel paesaggio agricolo, la natura viene contraddetta in modo radicale. E se il paesaggio non è agricolo diciamo che è selvatico, il che…
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“Appena terminate, le costruzioni dell’uomo entrano in un processo di degrado irreversibile. La loro incapacità di evolvere le condanna, presto o tardi, alla rovina. Quando un’opera è compiuta, è già morta. La natura, al contrario, non termina mai nulla. Si fa carico degli uragani, interpreta le ceneri di un fuoco, inventa un processo di vita…
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Cesare Leonardi, architetto e designer modenese di fama mondiale, non proprio allineato con le amministrazioni locali, nonostante per diversi anni abbia collaborato con l’amministrazione PCI della città di Modena, collaborando anche alla progettazione di nuovi parchi cittadini, ha dedicato gran parte del suo lavoro allo studio degli alberi. Non dal punto di vista botanico ma…
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Giardini Privati |17
<<Avevo scelto di parlare di “ecologia” senza utilizzare la parola, portata fino al livello più basso della disaffezione da tante battaglie, esitazioni, radicalismi. “Giardino” […] è un termine più adatto>>. Così Clément rievoca, a distanza di tempo, una delle ragioni che lo portano intorno alla metà degli anni novanta a coniare un’espressione, <giardino planetario>, intorno…
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Imparare dagli alberi a resistere. Buona Liberazione ©Chiara Ferrin
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Psicogeografia: “Studio degli effetti precisi dell’ambiente geografico, disposto coscientemente o meno, che agisce direttamente sul comportamento affettivo degli individui”. Dal primo numero del bollettino dell’Internazionale Situazionista, 1958 ©Chiara Ferrin
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L’anno scorso, proprio in questa stagione, mentre lavoravo sui giardini, stavo vivendo un’esperienza strana, così strana da essere assurdo pure definirla così. Per ragioni di lavoro da qualche mese percorrevo più volte la settimana una strada brutta, una diramazione della tangenziale nord di Modena, che collega la città con il comparto ceramico di Sassuolo, la…
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“A differenza dell’escursione dadaista, questa volta il teatro dell’azione non è la città, ma un territorio <vuoto>. La deambulazione – termine che porta con sé l’essenza stessa dello spaesamento e dell’abbandono all’inconscio – si svolge tra i boschi, campagne, sentieri e piccoli agglomerati rurali. Sembrerebbe che all’intenzione di superare il reale nell’onirico si accompagni la…
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Tour of the Monuments of Passaic “… Camminando sul ponte, era come camminare su un’enorma fotografia fatta di legno e di ferro e, sotto, il fiume si presentava come un’enorme pellicola cinematografica che non aveva altro da mostrare che un bianco continuo … Lungo le rive del Passaic River c’erano numerosi monumenti di minore importanza,…
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L’Angolo di Paesaggio – Che ad ogni risveglio – Fra la Tenda e il Muro Sopra un’ampia Fessura – Come una Veneziana – in attesa – Si accosta ai miei occhi aperti – È solo un Ramo di Melo – Che si staglia obliquo, nel Cielo – La Sagoma di un Comignolo – La Fronte…
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“Il concetto di paesaggio contiene infiniti elementi e molti dei problemi che oggi ci affliggono: mutamenti climatici, degrado ambientale e inquinamento, appartenenza e alienazione sociale, apertura e chiusura dei confini, post-colonialismo, scenari di migrazione e di guerra. È eredità e memoria dei luoghi. Il rapporto tra l’umano e il suo ambiente non è mai ‘neutrale’…
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“Il vento non soffia solo in alcune direzioni prevalenti, ma riflette anche la forma del territorio. Quando cammini su un crinale il vento viene dalle due opposte direzioni, perché viene come succhiato su, oltre la cresta. Altre volte, quando vai dietro un masso o una torre, il vento viene riflesso in altre direzioni. Il vento…
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“Fulton elabora il tema del camminare come un atto di celebrazione del paesaggio incontaminato, una sorta di pellegrinaggio rituale attraverso quello che resta della natura. Il suo lavoro si accompagna a una preoccupazione ambientale ed ecologica, e i suoi viaggi possono essere letti anche come forma di protesta: ‘Il mio lavoro può inserirsi evidentemente nella…
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“In un’epoca sempre più dedita alla cura consolatoria del proprio giardino, mentre il paesaggio collettivo è sfigurato da edifici coperti di cartelloni o da luoghi resi obbedienti e residenziali, il concetto di ‘Terzo paesaggio’ ci è utile anche da un punto di vista psichico. Nei vuoti urbani, osserva Gilles Clément, compaiono erbe, arbusti e fiori,…
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“Il Claude Glass era un prodotto del movimento pittoresco, che insegnava che i paesaggi e le scene naturali potevano essere pienamente apprezzati solo se venivano valutati alla guisa di quadri, e che l’arte a sua volta poteva essere perfezionata solo tramite uno studio più attento del paesaggio e della natura. Da allora dipinti e paesaggi…
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“Siamo uniti all’ambiente non umano da un senso di ‘intima affinità’, il corrispettivo psicologico della nostra affinità strutturale, atomica, sia con i vari elementi ambientali sia con la storia evolutiva dell’umanità, il ‘fato biologico dell’individuo’ che ci riporta a far parte, dopo la morte, di quello stesso ambiente. Questo legame, conscio e inconscio, che unisce…
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Gli operai che mi hanno vista fotografare hanno pensato fossi stata mandata dai proprietari per produrre prove relative al ritardo dei lavori: <<Potevate almeno togliere la roba da buttare che poi mandano a far le foto!>> Disse il capo cantiere. ©Chiara Ferrin
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Giardini privati nasce dall’osservazione dei giardini intorno a casa e dalla preoccupazione costante per i problemi ambientali che non sappiamo risolvere. E siccome la coscienza sociale parte dal singolo individuo, credo che anche la manutenzione del proprio giardino possa riflettere una distorsione dell’idea di cura. Parte di questo lavoro è sfociato in una mostra collettiva…
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“Se una composizione di alberi, di montagne, di acque e di case, cui diamo il nome di paesaggio, è bella, non risulta tale per se stessa, ma per me, per la finezza che è mia, per l’idea o il sentimento che vi associo.” Charles Baudelaire Che sia un buon anno per i paesaggisti visionari! …
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“E’ proprio nel clima relazionale che si crea attorno alle esperienze percettive del bambino che prende forma quella sintonizzazione estetica con il mondo da cui dipenderanno i nostri gusti e disgusti. Si può dunque ipotizzare che l’esperienza estetica dell’infante è decisiva non solo per la futura definizione della sua identità, ma anche per rendere possibile…
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Poichè non posso smettere di pensare ai giardini, agli alberi, alla natura, alla natura rinchiusa, al paesaggio mortificato, l’idea è di tenere qui una specie di diario, che non avrà pubblicazioni a cadenza regolare. In realtà sarà più una raccolta di appunti. Sarà come avere un giardino, un giardino difficile da associare all’idea di giardino…
Giardini Privati
