Tag: paesaggio

  • Osservazione di Paesaggio Mutante

    Modena, 1978 Questi eravamo io e i miei fratelli. Più un’amica che sventolava il suo berretto per salutare il treno per Milano, che all’epoca passava proprio dietro casa nostra. Ma noi non eravamo lì per guardare il treno, stavamo facendo un gioco che nelle nostre piccole menti fantasiose di allora aveva il senso di un’impresa…

  • SACRED BONES | OSSA SACRE

    Topping involves structural and existential damage to the tree. The tree can no longer be a tree, it becomes a stump. An unstable stump, because its balance has been severely compromised. Sooner or later, but long before it would have happened in a life without a saw, that tree will fall. There are countless situations…

  • Habitat

    HABITATHomemade collages Isolation due to the quarantine, led me to examine the landscape and the repercussions of the human activity on it, by the use of Google Street View first, and Google Earth then. Two instruments almost unknown to me suddenly turned out to be inspiring. Being used to working on landscape matter doing researches…

  • Giardini Privati si mostra

    Giardini privati Chiara FerrinRope gallery 11 maggio – 14 agosto 2019Inaugurazione sabato 11 maggio ore 18.00Modena, via Antonio Scarpa 18Orari della mostra: dal Lun-Ven: 18.00-19.30 Sabato 9.30-12.30/15.30-19.30Domenica su appuntamentoper maggiori informazioni tel. 3485764425 – email info@ropegallery.com  “Chiusi dentro a recinzioni che proteggono da sguardi indiscreti, considerati puro ornamento, su di loro come una scure si abbatte…

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    “Nessuno ha compreso la sofferenza esistenziale davanti alla distruzione del paesaggio meglio di un grande poeta italiano e veneto, Andrea Zanzotto. Per lui, <il paesaggio è trovarsi davanti a una grande offerta, a un immenso donativo, che corrisponde all’ampiezza dell’orizzonte. È come il respiro stesso della psiche, che imploderebbe in se stessa se non avesse…

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    “Il consumo di territorio spinge al limite estremo il distacco dalla natura, ingoiando implacabile coste e montagne, boschi e dune, allontanando la coscienza della terra che produce cibo e ci nutre. Non solo: esso devasta anche gli orizzonti socioculturali prodotti nel lungo corso dei secoli, e talora li irride salvandone con malcelato disprezzo frammenti ‘simbolici’,…